Per i privati che vivono in Svizzera, i cittadini svizzeri o i titolari di un permesso B o C o di una carta di legittimazione (D, E, G e H), è possibile aumentare la propria liquidità e risparmiare. Approfitta di uno studio personalizzato del tuo progetto e di un’offerta di prestito su misura in tempi brevissimi.
Quali importi devono essere pagati in caso di rimborso anticipato?
Quando un mutuatario decide di rimborsare anticipatamente il proprio prestito, ci sono una serie di spese da tenere in considerazione:
- Interessi maturati: il mutuatario deve pagare gli interessi maturati fino al giorno del rimborso totale del prestito. Questa somma corrisponde agli interessi calcolati sul periodo effettivo di utilizzo del credito.
- Spese amministrative: a seconda dell’istituto finanziario, possono essere applicate delle spese amministrative. In genere ammontano a poche centinaia di franchi e coprono i costi amministrativi legati all’elaborazione del rimborso anticipato.
È importante notare che, a seconda dell’istituto di credito, il mutuatario può avere la possibilità di rimborsare il credito entro 10 giorni dal periodo di revoca senza costi aggiuntivi.
Conseguenze dei pagamenti mensili in ritardo
È fondamentale tenere d’occhio i ritardi nei pagamenti, perché le ripercussioni possono essere significative e avere un impatto diretto sulla capacità del mutuatario di ottenere credito in futuro. Ecco cosa devi sapere:
- Pagamento su sollecito: effettuare sistematicamente un pagamento dopo aver ricevuto un sollecito può sembrare irrilevante, ma viene percepito dagli istituti finanziari come un segno di cattiva gestione finanziaria. In questo caso, nel registro ZEK (Ufficio Centrale per le Informazioni Creditizie) verrà inserito il codice 03, che costituisce un serio ostacolo all’ottenimento di nuovi prestiti o leasing per un periodo di 5 anni. A seconda della politica della banca, il mutuatario può avere diritto a due dilazioni dei pagamenti mensili senza ulteriori addebiti di interessi, ma questo deve essere confermato con l’istituto di credito.
- Ridurre il pagamento mensile: se il mutuatario si trova nell’impossibilità di far fronte ai pagamenti mensili, è consigliabile non lasciare che la situazione peggiori. È fondamentale contattare rapidamente l’istituto finanziario per spiegare la difficoltà e negoziare una soluzione adeguata, come ad esempio una riduzione temporanea delle rate mensili. Anche se questo comporterà un codice ZEK 04 (meno grave di un codice 03), questo approccio proattivo è preferibile all’accumulo di debiti che potrebbero portare ad azioni legali.
- Arretrati cumulativi pari al 10% del debito totale: quando un mutuatario supera questo limite, la situazione diventa critica. In questi casi, la banca ha il diritto di chiedere il rimborso immediato dell’intero prestito, più gli interessi. Questa situazione può portare a un procedimento legale, mettendo il mutuatario in una situazione complessa e stressante.